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Rappresentazione visiva dell'articolo: L’agenda finanziaria del 2026: gli appuntamenti da non perdere

Autore: Banca Widiba

Data di pubblicazione: 03 febbraio 2026

L’agenda finanziaria del 2026: gli appuntamenti da non perdere

Riunioni delle banche centrali e revisioni dei rating, ma anche date relative alla scadenza del PNRR e alle principali occasioni di incontro di natura economico-finanziaria. Il 2026 si prospetta come un anno di snodo per l'economia globale e italiana, un periodo in cui le strategie di lungo termine dovranno misurarsi con scadenze definitive e passaggi di testimone storici.

Ma quali sono, concretamente, le date salienti da segnare in agenda per orientarsi in questo nuovo scenario?

Le rotte delle Banche Centrali

Le decisioni di politica monetaria rimangono il faro principale per investitori e consulenti. Per quanto riguarda la Banca Centrale Europea, dopo la scelta di mantenere i tassi stabili sul finire dello scorso anno, la direzione futura resta avvolta da una cauta incertezza. Come ribadito dalla presidente Christine Lagarde, la Bce manterrà ogni opzione sul tavolo, evitando percorsi prestabiliti e decidendo in base all'evoluzione dei dati macroeconomici.

Il calendario di Francoforte si aggiorna ogni sei settimane ed è molto attesa la riunione che si terrà tra pochi giorni il 5 febbraio, mentre gli altri appuntamenti sono previsti per le seguenti date: 19 marzo, 30 aprile, 11 giugno, 23 luglio, 10 settembre, 29 ottobre e 17 dicembre.

Dall'altra parte dell'Oceano, la Federal Reserve affronta un 2026 denso di interrogativi. Le attese di tagli aggressivi sono state parzialmente ridimensionate dopo che Jerome Powell ha archiviato l'approccio di allentamento preventivo, come confermato dall’esito della prima riunione avvenuta in data 28 gennaio. Tuttavia, anche a fronte della recente nomina del nuovo presidente Kevin Warsh, che sostituirà Jerome Powell alla scadenza del mandato, la politica economica statunitense potrebbe favorire un lieve allentamento, pur restando strettamente vincolata ai dati sull'inflazione e sull'occupazione. La scadenza del mandato di Powell sarà in data 15 maggio 2026 e rappresenterà un vero spartiacque per i mercati americani.

Le prossime riunioni del FOMC sono previste per il 18 marzo, il 29 aprile, il 17 giugno, il 29 luglio, il 16 settembre, il 28 ottobre e il 9 dicembre.

Il termometro del debito: i rating dell'Italia

Dopo un 2025 positivo, che ha visto il merito creditizio italiano promosso da S&P e Moody’s, il nuovo anno sarà un banco di prova per confermare la fiducia degli investitori internazionali verso i nostri titoli di stato.

Standard & Poor’s si è già espressa in data 30 gennaio, lasciando il rating invariato ma alzando l’outlook a “positivo”. Le successive date di revisione del rating dell’agenzia saranno in data 15 maggio e 13 novembre. Anche Fitch e Moody’s daranno il loro giudizio in primavera e autunno: Fitchil 13 marzo e 11 settembre, Moody’sil 27 marzo e 25 settembre.

Scenari globali e la sfida del PNRR

Sul fronte geopolitico, i riflettori saranno puntati sul G7 in Francia, a Evian, dal 14 al 16 giugno, per poi chiudersi con il G20 a Miami nel mese di dicembre.

Per l'Italia data di grande rilievo è il 31 agosto 2026, termine ultimo per il completamento di tutti i progetti e le riforme legati al PNRR. È un traguardo fondamentale per non perdere i fondi europei residui. Va ricordato che non è strettamente necessario sostenere tutte le spese entro agosto: la finestra per la presentazione

delle richieste di pagamento resterà aperta fino al 30 settembre, con la valutazione finale della Commissione Europea attesa entro il 30 novembre 2026. Questo rappresenta un importante elemento da attenzionare per i portafogli domestici e la fiducia dei mercati verso i titoli di Stato italiani.

Il cuore della consulenza: eventi e conferenze

Il 2026 sarà anche un anno di forte networking professionale. Si parte tra pochi giorni, il 5 febbraio a Milano, presso Palazzo Mezzanotte, con l'evento "Il valore della consulenza" di Wall Street Italia.

In data 26 febbraio si terrà, sempre a Milano, il Forum Private Market di We Wealth, l’appuntamento dedicato ai mercati privati.

Il mese successivo, dal 17 al 19 marzo sarà la volta di Roma per ConsulenTia 2026, l'appuntamento annuale organizzato dall'ANASF che rappresenta il principale momento di confronto per la categoria.

Pochi giorni dopo, il 27 e 28 marzo, l'attenzione si sposterà sulle sponde del Lago di Como per il workshop di TEHA Group a Villa d’Este, "Lo Scenario dell’Economia e della Finanza", un evento d'élite per analizzare i trend macroeconomici globali.

Dal 5 al 7 maggio tornerà a Milano il Salone del Risparmio, la più grande kermesse europea dedicata al risparmio gestito, mentre l'autunno sarà segnato dal III Wealth Management Summit di We Wealth, previsto per il 7 e 8 ottobre a Milano, appuntamento ormai di riferimento per la gestione dei grandi patrimoni.

Avere un’agenda piena di date è utile, ma saperle interpretare è ciò che fa la differenza tra subire il mercato e guidarlo. In un 2026 che si preannuncia denso di passaggi di testimone e scadenze definitive, il ruolo della consulenza non è solo quello di ricordare le scadenze, ma di trasformare ogni appuntamento in una scelta strategica consapevole.

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